
La chitarra è uno strumento musicale a corde pizzicate, costruito prevalentemente in legno e costituito da una cassa armonica a forma di 8 e da un manico con relativa tastiera. La chitarra viene suonata con entrambe le mani, generalmente la destra per pizzicare le corde (tipicamente 6) con le unghie, i polpastrelli o con un plettro, una alla volta o più corde contemporaneamente, e la sinistra per selezionarne l’intonazione sulla tastiera (diteggiatura); oppure, in posizioni invertite (chitarra mancina). All’estremità del manico vi è una paletta coi rispettivi piroli, usati per tensionare le corde e decidere l’accordatura; questa è in genere formata dalle note libere, Mi-La-Re-Sol-Si-Mi (dalla più grave alla più acuta, o dalla 6ª alla 1ª corda, come vengono normalmente elencate).
La chitarra è di norma uno strumento acustico, che amplifica il suono delle corde grazie alla cassa di risonanza (un volume acustico più o meno ampio) per creare volumi sonori più alti (soprattutto per le basse frequenze), ma nell’era moderna è stata anche realizzata in versione elettrica (chitarra elettrica) da usare con gli amplificatori per chitarra.
Storia

La chitarra moderna ha origine dalla chitarra barocca, che a sua volta deriva dallo strumento medievale a cinque corde chiamato quinterna.
I primi liuti persiani erano montati con sole 4 corde di fili di seta. Le prime chitarre medievali avevano quattro corde come pure il liuto: la parola ‘chitarra’ deriva in ogni caso dalla parola greca kithára, che identificava però la cetra, che è appunto l’antenato della chitarra; la parola fu poi traslitterata nel latino cithara, da cui derivano i termini guiterne (quinterna), Gittern, citola e chitarra.
Lo strumento più antico ritrovato simile a una chitarra ha 3500 anni ed è stato scoperto nella tomba egizia di Har-Mose Sen-Mut. A sua volta le radici vanno trovate nel setar persiano (Iran) e nella citara.
